giovedì 19 febbraio 2026

Inizia il nostro viaggio con le missioni Artemis!

 Sono passati quasi 50 anni dall’ultima volta che un essere umano ha camminato sulla superficie della Luna, durante il leggendario Apollo program.

Le missioni Apollo sono state una serie di missioni spaziali organizzate dalla NASA tra gli anni ’60 e ’70 con un obiettivo storico: portare per la prima volta l’uomo sulla Luna. Questo traguardo fu raggiunto nel 1969 con l’Apollo 11, quando gli astronauti americani riuscirono ad atterrare e a camminare sulla superficie lunare. In totale, dodici astronauti hanno camminato sulla Luna grazie a quel programma.

Oggi però sta iniziando una nuova fase dell’esplorazione lunare.


Con questo primo articolo inauguriamo una nuova sezione del nostro blog: da ora in poi seguiremo passo dopo passo le missioni
Artemis program, raccontandovi novità, curiosità e obiettivi di questo grande progetto.

Il programma Artemis è il piano della NASA per riportare l’uomo sulla Luna. Ma non si tratta solo di tornare: l’idea è restare più a lungo, costruire una presenza stabile e preparare il terreno per future missioni verso Marte.

Artemis vuole anche rendere l’esplorazione spaziale più inclusiva. Tra i suoi obiettivi c’è quello di far camminare sulla Luna la prima donna e la prima persona di colore.

Il nome “Artemis” non è scelto a caso: nella mitologia greca Artemide è la sorella gemella di Apollo. È un modo simbolico per collegare le missioni del passato con quelle del futuro.

Da oggi seguiremo tutti gli sviluppi delle missioni Artemis: lanci, equipaggi, tecnologie e scoperte.

Restate con noi: il viaggio verso la Luna è appena ricominciato. 🚀🌕


mercoledì 11 febbraio 2026

Valentina Tereshkova

 #11febbraio

VALENTINA TERESHKOVA di Ilef Hancha

Margherita Hack

 11 Febbraio: la giornata delle donne e delle ragazze nella scienza.

Dedichiamo il nostro primo post ad una scienziata che ci sta molto a cuore ...

di Maura Cambria e Iole Ventura 

domenica 1 febbraio 2026

Il cielo del mese di febbraio

 Riprendiamo la nostra rubrica "Il cielo del mese" scusandoci per l'interruzione.

Febbraio è un mese fantastico per osservare il cielo: le notti sono ancora lunghe e l’aria spesso è più limpida. Ecco cosa vale la pena cercare 


Le grandi costellazioni invernali

Orione

È la protagonista del cielo di febbraio. È facile da riconoscere grazie alle tre stelle allineate della Cintura.

Le stelle più brillanti sono:

  • Betelgeuse (rossastra)

  • Rigel (azzurra)

Da non perdere: la Nebulosa di Orione (M42), sotto la Cintura (visibile anche con un piccolo binocolo).

Sirio (Cane Maggiore)

Sotto Orione troviamo Sirio, la stella più brillante del cielo, appartenente alla costellazione del Cane Maggiore. Nella mitologia classica, Sirio era il cane di Orione: il grande cacciatore, che lo segue sempre.


Costellazioni zodiacali ben visibili nella prima parte della notte

Toro

Vicino a Orione. Contiene:

  • Aldebaran, stella alfa della costellazione: arancione e molto luminosa.

  • l’ammasso stellare delle Pleiadi (M45), note anche come le “Sette Sorelle” o “gallinelle”.

Le Pleiadi sono un ammasso aperto di stelle azzurre, molto giovani e brillanti: spettacolari a occhio nudo e magnifiche con un binocolo.


Gemelli

Riconoscibili per le due stelle brillanti:

  • Castore

  • Polluce

 


Il “Grande Esagono Invernale”

Alcune tra queste stelle — Sirio, Aldebaran, Rigel e Polluce — insieme a Procione (Cane Minore) e Capella (Auriga), formano il Grande Esagono Invernale.

Si tratta di un enorme asterismo, perfetto per orientarsi nel cielo invernale: è visibile da dicembre a marzo nella volta celeste dell’emisfero boreale e nella maggior parte delle altre regioni terrestri.



La Luna

Giorno 1: Luna Piena

Giorno 9:  Ultimo quarto

Giorno 17: Luna nuova

Giorno 24: Primo quarto


Osservabilità dei pianeti nel mese di febbraio

  • Mercurio: verso la metà del mese si troverà alla massima elongazione est, quindi sarà osservabile al meglio subito dopo il tramonto.

  • Venere: l’oggetto più luminoso dopo il tramonto!

  • Marte: non visibile, poiché prospetticamente vicino al Sole.

  • Giove: ben luminoso in questo mese, visibile per quasi tutta la notte.

  • Saturno: visibile a ovest dopo il tramonto. Durante il mese anticipa sempre di più il tramonto, preparandosi a un periodo di non visibilità; nei prossimi mesi tornerà osservabile prima dell’alba.

  • Urano: alto nel cielo nella prima parte della notte (febbraio 2026), proprio come Giove, ma difficile da vedere senza un buon binocolo o un telescopio.

  • Nettuno:come Saturno sarà visibile (non ad occhio nudo) per breve tempo dopo il tramonto. Sono in congiunzione giorno 16.

 Congiunzioni

  • Luna – Saturno: 19 febbraio (Luna crescente vicino a Saturno nella costellazione dei Pesci).

  • Venere – Mercurio – Saturno: 26 febbraio.

  • Luna – Giove: 27 febbraio.

venerdì 9 gennaio 2026

5 domande in 50 secondi...

 

Giove all’opposizione: il 10 gennaio un appuntamento speciale con il cielo

Hai mai sentito dire che un pianeta è in opposizione? In astronomia questo termine indica un momento molto speciale, che riguarda i pianeti esterni, cioè quelli che orbitano più lontano dal Sole rispetto alla Terra, come Giove. Un pianeta si dice in opposizione quando la Terra si trova tra il Sole e quel pianeta. In questa situazione, il pianeta appare dalla parte opposta rispetto al Sole nel cielo.

Quando un pianeta esterno è in opposizione, si verifica una condizione molto favorevole per l’osservazione: la distanza tra la Terra e il pianeta è minima o quasi minima, quindi il pianeta appare più luminoso e più grande del solito. Per questo motivo l’opposizione è considerata il momento migliore per osservare un pianeta, sia a occhio nudo sia con strumenti come binocoli e telescopi.

Quest’anno abbiamo una bellissima occasione: il 10 gennaio Giove sarà in opposizione. Giove è il pianeta più grande del Sistema Solare e in questa data sarà particolarmente brillante nel cielo notturno. Durante l’opposizione, Giove sorge quando il Sole tramonta e rimane visibile per tutta la notte, offrendo molte ore per l’osservazione.

Alle 18:00 del pomeriggio, proprio durante il nostro open day, Giove sarà già visibile mentre il cielo comincia a scurirsi. In quel momento lo si potrà osservare verso est–sud-est, sopra l’orizzonte, e sarà facilmente riconoscibile grazie alla sua forte luminosità. Con il passare delle ore salirà sempre più in alto nel cielo, diventando ancora più comodo da osservare.

Osservare Giove in opposizione è un’occasione speciale per avvicinarsi all’astronomia e scoprire come si muovono i pianeti nel Sistema Solare. Anche con un semplice binocolo si possono notare alcune delle sue lune, che sembrano piccole stelle accanto al pianeta. Il 10 gennaio sarà quindi un momento perfetto per alzare gli occhi al cielo e lasciarsi stupire dall’universo.



lunedì 1 dicembre 2025

Calendario dell'avvento ... a modo nostro!

 Clicca su una data per scoprire tante curiosità astronomiche. 

Sei indeciso su che data cliccare? Usa il randomizer in alto a sinistra, sceglierà un numero per te!


Artemis II

   di Gerardo Gitto