Il Terzo Astro
martedì 4 agosto 2026
lunedì 3 agosto 2026
Dalla Luna alle Galassie: La nostra notte magica all’ Osservatorio di Forte Petrazza!
Ieri sera un gruppo di redattori, insieme ad alcuni genitori e professori, ha vissuto un’avventura straordinaria. Siamo stati accolti al nuovo Osservatorio di Messina a Forte Petrazza dai membri del GAM (Gruppo Astrofili Messinesi), che ci hanno guidato in un meraviglioso viaggio attraverso il cosmo.
A riassumere perfettamente la
magia della serata sono state le parole del nostro Christian:
«Non so se è stato più
emozionante vedere le foto delle galassie lontane fatte da quei ragazzi, oppure
vedere coi miei occhi al telescopio Venere e la Luna!»
La serata è stata un vero e
proprio itinerario nello spazio e nel tempo. Siamo partiti dagli oggetti a noi
più vicini — come la Luna, il Sole e i pianeti — fino ad arrivare alla Galassia
Sombrero, distante da noi circa 30 milioni di anni luce!
Ad aprirci le porte dell'universo è stata l'incredibile mostra di astrofotografia, curata direttamente dai soci del GAM, veri specialisti del settore. Guardare gli scatti di Filippo Benenati e di Salvo Cucinotta e sentire le loro spiegazioni ci ha fatto capire quanta passione e precisione ci siano dietro ogni singola immagine del cielo profondo.
Dopo la mostra, siamo passati
all'azione sul campo! Attraverso i telescopi messi a disposizione dagli
astrofili, abbiamo potuto ammirare Venere, che appariva quasi al suo
"quarto". Ebbene sì, una cosa super interessante: essendo un pianeta
interno del Sistema Solare (cioè più vicino al Sole rispetto alla Terra), anche
Venere mostra le fasi proprio come fa la nostra Luna!
E a proposito di Luna... dopo il suo sorgere, tutti in fila ai telescopi per osservare una meravigliosa Luna gibbosa calante: i dettagli dei suoi crateri visibili lungo la linea d'ombra erano semplicemente mozzafiato.
Il momento clou è arrivato con il
grande telescopio dell'Osservatorio, situato sotto la cupola e collegato
direttamente a uno schermo nel piazzale. Guidati da Salvo, abbiamo potuto
osservare in diretta la maestosa M51 (non una, ma ben due galassie interagenti!)
e un fantastico ammasso globulare.
Un ringraziamento di cuore va a Farida Farsian per le sue spiegazioni chiare e a tutti coloro che ci hanno accolti per la loro passione e soprattutto l'infinita pazienza nel rispondere a tutte le nostre curiosità e domande.
E sapete qual è la notizia migliore? Ci siamo fatti promettere che in autunno verranno a trovarci per un appuntamento speciale ad Infusi di Scienze! Preparatevi, perché ci racconteranno qualcosa che vi lascerà a bocca aperta...
venerdì 31 luglio 2026
12 agosto: eclissi di Sole, noi ci stiamo preparando!
Avremmo tanto voluto partire tutti insieme per raggiungere uno dei luoghi in cui l'eclissi sarà totale, ma per questa volta ci accontenteremo di ritrovarci in spiaggia per osservare insieme l'inizio del fenomeno.
Vi va di unirvi a noi? Nei prossimi giorni vi daremo tutti gli aggiornamenti.
E se invece sarete in viaggio per inseguire l'eclissi, o semplicemente volete sapere che cosa sarà visibile dalla vostra località, vi consigliamo di consultare la straordinaria mappa realizzata da Alessio Zanol. È uno strumento completo, chiaro e di facile consultazione, che l'autore ha gentilmente messo a disposizione di tutta la comunità degli appassionati.
sabato 20 giugno 2026
Solis Statio: I nostri tramonti
Non vediamo l'ora che arrivi il tramonto!
Vi aspettiamo stasera per fotografarlo con noi. Anche se non verrete potrete vedere le nostre foto e mettere un cuoricino a quella, secondo voi, più bella.
Saranno tutte pubblicate qui:
giovedì 18 giugno 2026
mercoledì 17 giugno 2026
Ci vediamo in spiaggia?
venerdì 24 aprile 2026
Il veicolo spaziale Orion
I ragazzi delle classi prime hanno svolto un approfondimento sulla navicella spaziale Orion che ha portato gli astronauti della missione ARTEMIS attorno alla Luna. Pubblichiamo qui, perchè pensiamo sia interessante, parte del loro lavoro.
Credits: NASACome è fatto il veicolo spaziale Orion: dimensioni e moduli
La capsula Orion, cuore del programma Artemis della NASA è progettata per trasportare fino a 4 astronauti in missioni di 21 giorni nello spazio. Ha la forma di tronco di cono con diametro alla base di circa 5 metri e altezza di 3,3 metri. Con un costo di 26,3 miliardi di dollari, il veicolo che garantisce una sicurezza 10 volte maggiore dello Space Shuttle, è strutturato in tre componenti chiave:
Modulo di equipaggio
Il modulo di equipaggio della navicella Orion è la sezione riutilizzabile e pressurizzata, destinata a ospitare 4 astronauti durante le missioni lunari Artemis. Ha un volume superiore del 60% rispetto alle capsule Apollo (delle missioni lunari di oltre 50 anni fa), quindi offre maggiore comfort. La sua tecnologia è molto avanzata e ha uno scudo termico progettato per rientri ad alta velocità.
Modulo di servizio
Il modulo di servizio della navicella Orion è stato sviluppato dall'Agenzia Spaziale Europea con il contributo italiano, fornisce propulsione, energia, aria e acqua necessarie per le missioni lunari. Dotato di 4 pannelli solari da 11KW e motori per le manovre, questa componente si separa prima del rientro nell'atmosfera terreste lasciando solo il modulo equipaggio per il ritorno a Terra.
Launch Abort Sistem
Il sistema si basa su tre motori specifici:
Motore di emergenza: serve a spingere la capsula lontano dal razzo molto velocemente, usando una forza enorme.
Motore di assetto: serve a orientare la capsula e a guidarla nella traiettoria corretta.
Motore di sgancio: serve a separare la torre dalla capsula, permettendo così l'apertura dei paracadute per il rientro in mare.
Questo sistema viene utilizzato in ogni missione: se non ci sono guasti, si attiva comunque quando il razzo raggiunge lo spazio per eliminare la torre, che a quel punto non è più necessaria.
martedì 7 aprile 2026
Come resistere alla nutella?
E' diventato virale il video del barattolo della nutella che fluttua all'interno della cabina dell'Orion!
Gli astronauti hanno tutta la nostra comprensione, ma cosa mangiano in questi giorni? Vi proponiamo la traduzione di una grafica esplicativa della NASA
lunedì 6 aprile 2026
Il punto più lontano mai raggiunto
In queste ore la missione Artemis II sta vivendo il suo momento più importante: il passaggio ravvicinato alla Luna. È una fase decisiva, perché segna anche un record storico: l’uomo ha raggiunto la distanza più grande di sempre dalla Terra, superando ogni missione precedente.
Già in serata, intorno alle 19:56 (ora italiana), è stato battuto il record storico di distanza. Poi, nel cuore della notte, alle 1:02, la navicella raggiungerà il punto più estremo in assoluto: oltre 406.000 chilometri dalla Terra, il punto più lontano mai toccato da esseri umani.
Ma il momento più delicato arriva proprio durante il sorvolo della Luna.
Alle 00:47 (ora italiana) inizia il blackout delle comunicazioni: la navicella passa dietro la Luna e il nostro satellite blocca completamente ogni segnale radio. Da quel momento e fino circa alle 1:25, non è possibile comunicare in alcun modo con la Terra.
Sono circa 40 minuti di silenzio totale, in cui tutto avviene senza contatti con il centro di controllo. È una fase prevista, ma anche una delle più impressionanti dell’intera missione, perché rappresenta un momento di isolamento completo nello spazio.
Proprio durante questo blackout avviene anche uno dei passaggi più importanti: quello in cui viene raggiunta la massima distanza dalla Terra. In pratica, mentre non c’è alcuna comunicazione, l’umanità si trova nel punto più lontano mai raggiunto nello spazio.
Dopo le 1:25, il segnale torna e la missione entra nella fase successiva. Nelle ore seguenti continua l’osservazione della superficie lunare fino circa alle 3:20, mentre arrivano anche nuove immagini, soprattutto del lato nascosto della Luna, uno dei più affascinanti e misteriosi.
A quel punto, completato il giro, la navicella sfrutterà la gravità della Luna come una sorta di “fionda” per cambiare traiettoria e iniziare il viaggio di ritorno verso la Terra.
In poche parole, quello che sta accadendo è davvero storico: proprio mentre le comunicazioni si interrompono, l’uomo raggiunge il punto più lontano mai toccato nello spazio, compie il giro della Luna e si prepara a tornare verso casa.
Abbiamo ricavato l'immagine della faccia nascosta della Luna (alla quale è sovrapposta la mappa) dalla live della Nasa, eccola!


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