Attualmente sta spopolando su Netflix la serie tv “Il problema dei tre corpi”, che prende il nome da un omonimo problema di Meccanica Celeste. Questo intrigante enigma indaga il moto di tre corpi che esercitano ognuno una forza gravitazionale sugli altri ed è stato definito da Edward Whittaker “Il più celebre di tutti i problemi dinamici”. Ma cosa c’entra le serie tv? Bene, il nostro Sistema Solare possiede una sola stella che ci illumina, il nostro caro e amatissimo Sole. Ma che succederebbe se i Soli in cielo non fossero nè uno nè due, ma addirittura tre? Questo è il caso del Pianeta Trisolaris, che, all’interno della serie tv, è illuminato da ben tre Soli. La popolazione del pianeta decide tuttavia, dato che il moto delle tre stelle è a loro sconosciuto, di scappare, per evitare un forse imminente disastro. Ma perché capire il moto di questi tre corpi è così difficile? Il fisico Inglese Isaac Newton (se non sapete chi sia andatevi a rileggere l’articolo pubblicato poco prima di Natale), dopo essere riuscito a formulare una legge che spiega l’attrazione gravitazionale tra due corpi (se non ricordate o volete saperne di più, potete andare a ricercare pure quest’articolo), provò a formulare una legge che avrebbe risolto il problema dei tre corpi. Newton, però, fallì nell’impresa. Ma perché il Problema dei Tre Corpi non ha una soluzione generale? La legge Gravitazionale di Newton stabilisce che la forza d’attrazione tra due corpi è proporzionale al prodotto delle loro masse e inversamente proporzionale alla loro distanza. Ma aggiungendo un terzo corpo, le interazioni diventano alquanto complesse perché ogni corpo subisce la forza di attrazione degli altri due, rendendo le equazioni del moto non lineari e interconnesse. Inoltre il Problema dei Tre Corpi è un esempio di un sistema dinamico caotico, dove piccole variazioni nelle condizioni iniziali (posizione, velocità, ecc.) portano a differenze enormi nel comportamento del sistema. Questo rende dunque più difficile trovare una soluzione generale per ogni configurazione dei tre corpi. La soluzione, trovata da Henri Poincaré verso la fine del XIX secolo, è che non esiste una soluzione. Trovare una soluzione generale per tutte le configurazioni è impossibile, al giorno d’oggi riusciamo tuttavia a risolvere il problema con delle configurazioni specifiche, grazie all’abilità di calcolo dei supercomputer che simulano il moto dei tre corpi, in modo da trovare una soluzione approssimatamente corretta, anche se valida soltanto per quella configurazione. Il problema dei tre corpi ha anche spinto l’innovazione in matematica e fisica, portando allo sviluppo della teoria del caos e migliorando la nostra comprensione dei sistemi dinamici complessi.
Concludendo vi vorremmo semplicemente consigliare la serie “Il Problema dei Tre
Corpi”, che trovate in streaming su Netflix.
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