Rubrica "Sulle tracce della ISS" a cura di Giorgio Doddis |
domenica 16 giugno 2024
Sulle tracce della ISS
In estate inoltrata, i passaggi visibili della ISS diventano più rari. La luce del Sole, troppo intensa e presente anche nelle ore serali, rende più difficile vederla in orari” comodi”. È un periodo di “quiete visiva”, ma non scientifica.
Mentre noi pensiamo al mare, agli esami o a dove andare in vacanza, lassù si lavora su esperimenti relativi alla stampa 3D di organi, allo studio dei buchi neri con strumenti montati all’esterno, e perfino sul riciclo dell’acqua.
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